La notizia che rimbalza dall’America sembra avere dell’incredibile. Avete letto bene, l’MDMA, principio attivo dell’ecstasy, potrebbe fra qualche anno trovarsi in farmacia come medicinale!

Nella recente “Ask Me Anything” su Reddit sono stati interrogati esperti della “Associazione Multidisciplinare Per Studi Psichedelici” (meglio conosciuta come MAPS) che hanno risposto ad una lunga serie di domande circa la droga, come trovarla, quali effetti produce, a cosa si può andare incontro e molto altro. Oltre ad aver sfatato il falso mito che indicava come cangerogeno il fumo di marijuana, il dottor Rick Dobin ha chiarito che non è possibile un “re-trip” ad anni di distanza dall’aver fatto uso di LSD. Peraltro, il dottore ha rivelato che si stanno facendo sperimentazioni cliniche sull’MDMA.
Stando a quanto dichiarato dalla direttrice della Ricerca Clinica del MAPS, Amy Emerson, gli studi clinici sugli effetti psico-terapeutici dell’ MDMA sono attualmente in ‘fase 2’. Altri studi (la fase 3) saranno ancora necessari per dimostrare la sicurezza e l’efficacia della sostanza e sono in programma per il 2016 e il 2020; pare si potrà arrivare ad avere un nuovo farmaco da presentare all’Agenzia Federal Drug (negli Stati Uniti) e alla Commissione europea Medicines Agency, il ché significa che l’MDMA potrebbe essere venduta come farmaco presso le normali farmacie, ovviamente sotto prescrizione medica.

Una storia che avrebbe dell’incredibile e che sicuramente avrà stupito i tanti che di MDMA ne avevano sentito parlare o fatto uso solo in occasione di concerti o grandi eventi!

Fra qualche anno quindi sapremo tutti dove trovare la famosa “Molly” di Cedric Gervais

Post correlati