Pubblico di EDMnews.it, oggi in esclusiva solo per voi l’intervista a uno dei produttori emergenti più gettonati del momento che ha toccato più volte la prima posizione su Beatport (dubstep & glitch-hop) e che da poche settimane è tornato dall’oltreoceano terminando il suo secondo tour negli Usa, Canada e SudAmerica.

Spiegaci in breve la tua storia, le tue origini, facendoci una breve biografia di te e spiegandoci i tuoi primi approcci con la musica e cosa ti ha spinto ad iniziare
P.s: Come mai la scelta del nome del demone Razihel?

Ho sempre ascoltato/amato la musica da quando ero piccolissimo. Ho preso in mano la mia prima chitarra all’età di 12 anni e da lì ho cominciato a suonare nei primi gruppi metal, punk, hard-core ecc. Razihel non è il nome di un demone ma quello di un angelo. Significa “segreti di Dio” in ebraico. Ho usato questo nome perchè quando avevo circa 13 anni giocavo ad un videogame per playstation di nome “Legacy Of Kain” e il personaggio che usavo si chiamava Raziel, senza H.

Quando hai conosciuto la musica elettronica? Come sono stati i primi passi nel campo della produzione?
Hai imparato tutto da solo con l’aiuto del web o hai avuto qualcuno che ti ha aiutato?

Ho iniziato circa 3 anni fa. Fino ad allora il mio interesse nei confronti della musica elettronica e il mondo dei DJ era pari a zero, poi un mio amico mi fece ascoltare “scary monsters & nice sprites” di Skrillex e rimasi colpito dal sound totalmente nuovo, melodico e aggressivo allo stesso tempo così iniziai ad informarmi sul come produrre etc. Scaricai Fl studio 10 e cominciai a produrre le prime cose guardando un sacco di tutorial su youtube e chiedendo ad amici che già producevano da anni altri tipi di musica.

Le tue influenze principali? Pensi di riuscire a migliorarti ulteriormente e magari di riuscire a creare un nuovo trend?

Ho tanti tipi di influenze diverse e ultimamente sto cercando di fare qualcosa che ricordi un po’ il pop-punk, mio genere preferito. Avere degli obiettivi è  fondamentale è il motivo per cui sono arrivato a fare quello che sto facendo…

Ci puoi svelare qualcosa sui tuoi prossimi lavori? Magari anche future collaborazioni.
Quali artisti hanno supportato i tuoi lavori?

Sto lavorando ad un EP e tanti brani nuovi di diversi generiÉ Sto lavorando ad una collab con Zatox ed un nuovo remix per Benny Benassi. Sono stato supportato da molti nomi ma i primi che mi vengono in mente sono Benassi, Krewella, Adventure Club, Tommy trash etc etc

Cosa ne pensi (se vogliamo chiamarla così in termini più generali) della ‘Scena EDM Italiana’? Degli artisti che la compongono e del futuro di questa, secondo te esiste una possibilità di progresso in Italia?
Se si o no spiegaci i tuoi perchè.
Ultima cosa. Che consigli potresti dare ai giovani?

Ci sono un sacco di progetti validi, c’è chi riesce in qualche modo e chi purtroppo rimane a casa. Alla fine non è uno schifo come tanta gente dice, ma a volte purtroppo arriva prima quello meno bravo con le giuste conoscenze, invece che quello realmente bravo senza alcun tipo di conoscenza. Ma tranquilli che alla fine tutti i nodi vengono al pettine. Non mi sento in grado di dare consigli perchè  alla fine ognuno fa a modo suo e  l’unica cosa che posso dire è di non smettere mai di crederci.

 

Ti ringrazio molto per la tua disponibilità insieme a tutto lo staff di EDMnews.it

Ti auguriamo il meglio per la tua carriera, buon proseguimento!

Post correlati