Nei mesi scorsi vi abbiamo raccontato la travagliata vicenda di SoundCloud, che pareva stesse ormai per volgere al termine nel peggiore dei modi per la casa tedesca. I negoziati, infatti, parevano essersi fermati dinnanzi al rifiuto da parte di Sony, Warner e Universal di accettare le condizioni imposte dalla piattaforma. Eppure, un po’ a sorpresa, pare proprio che SoundCloud ce l’abbia fatta: dopo mesi di trattative, infatti, è riuscita a raggiungere un accordo con la Warner Music Group, uno dei tre principali colossi della discografia mondiale, al cui roster appartengono numerosi artisti EDM nonché, fra i tanti, David Guetta. La partnership prevede una collaborazione fra Warner e SoundCloud per quanto riguarda il programma “On SoundCloud” (supportato dalle pubblicità), ma anche un nuovo servizio in abbonamento, il cui lancio è previsto per il primo semestre del 2015.

Lo stesso fondatore di SoundCloud Alexander Ljung si è detto entusiasta dell’accordo raggiunto, esprimendo così tramite un comunicato ufficiale:

“Siamo entusiasti che la Warner Music Group sarà la prima major a far parte del nostro nuovo programma per i partner-creator! Ci aspettiamo di generare entrate significative per la Warner e per i suoi artisti nei mesi e anni a venire; allo stesso tempo siamo pronti a lanciare definitivamente un importante servizio in abbonamento supportato dalle pubblicità che garantirà sostanziali guadagni anche per la nostra casa”.

Al momento non sappiamo se le altre due case (Sony e Universal) abbiano anch’esse ripreso le trattative con SoundCloud, né tantomeno è stata resa nota la durata del contratto che lega la piattaforma e Warner. A nome della Warner, però, ha parlato Rob Wiesenthal, il direttore generale:

“Questa partnership all’avanguardia riflette l’impegno di WMG di stabilire nuovi e alternativi modelli di business che riconoscono il valore della musica per i nostri artisti: SoundCloud è una piattaforma costruita sull’innovazione musicale e ha una capacità rara di guidare attraverso la scoperta della musica, migliorando il collegamento e la collaborazione tra un artista e il suo seguito. Il nostro accordo promuoverà proprio questa relazione artista-fan, fornendo una vasta gamma di opportunità per artisti e cantautori di WMG”.

Per quanto riguarda il tanto discusso rovescio della medaglia, vale a dire le ripercussioni che l’accordo avrà sui produttori di musica indipendente che usano materiale protetto da copyright di proprietà della Warner per i loro remix non ufficiali, pare sia ancora tutto da stabilire. La speranza, comunque, è che alla fine SoundCloud, una volta risollevatasi, cercare di accontentare un po’ tutti.
Insomma staremo a vedere, quel che è certo è che SoundCloud in questo momento ha fatto un notevole passo in avanti, risollevandosi da una situazione che sembrava fatale.

Possiamo ormai attenderci di tutto, un motivo in più per continuare a seguirci se volete restare informati su ulteriori sviluppi!

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