Stando a quanto riportato da Billboard, Goldenvoice (responsabile del Coachella) e Red Frog Events stanno collaborando per promuovere e dare vita al Firefly Music Festival.

I direttori dell’una e dell’altra azienda, rispettivamente Paul Tollett e Joe Reynolds, insieme a Greg Bostrom, direttore di Firefly, hanno parlato a Billboard in un’intervista esclusiva in cui entrambe le parti hanno discusso il nuovo rivoluzionario progetto. Queste le parole di Tollett:

“Red Frog opererà ancora per il Firefly, perché questo è quello per cui è stata creata; noi daremo una mano nel miglior modo, per esempio favoriremo l’accesso di diversi talenti, sponsorizzazioni e metteremo in atto tutti gli altri “trucchi” che abbiamo avuto modo di sperimentare, per aiutare il festival a raggiungere un livello più alto possibile.”

Tutte le persone coinvolte ritengono che la partnership avrà un effetto positivo su tutte le parti interessate. Sebbene i dettagli sulla transazione siano ancora scarsi, tutto sembra si risolverà in poco tempo dato che Goldenvoice è fortemente intenzionata ad investire un grosso capitale per la realizzazione da zero del Firefly e delle strutture ad esso legato. Firefly, da parte sua, ha già bloccato un contratto di locazione a lungo termine con il Dover International Speedway fino al 2032, più o meno come fece Coachella coi campi di polo di Indio. Lo stesso Tollett, a tal proposito, ha precisato:

“Ottenere un contratto di locazione a lungo termine aiuta perché si è in grado di investire in infrastrutture e in capitale a lungo termine: si riesce a organizzare una festa migliore quando si può solo aggiungere cose di volta in volta, senza dover ripartire sempre da zero ogni anno. Quando viene concessa una location per un solo anno, non si può davvero fare nulla di troppo eccellente su di essa, perché non sai mai se tornerai l’anno dopo”.

Entrambe le parti hanno voluto scacciare le voci che stavano già ribattezzando il Firefly col nome di “East-coast Coachella”, citando che tutte le proprietà Goldenvoice operano indipendentemente. L’unica cosa davvero certa è che adesso AEG e Goldenvoice, già responsabili del più grande festival del mondo, hanno piazzato un colpo importantissimo, vista la crescente popolarità del Firefly e l’importanza che assumerà una volta entrato sotto il loro controllo!
Per darvi un’idea di quanto ci possa aspettare, vi lasciamo con l’aftermovie dello scorso Firefly, sicuri che il prossimo sarà ancora più “devastante”:

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