EDMNews, in quanto voce italiana del mondo EDM, ci tiene ad impegnarsi affinché possano emergere nuovi artisti provenienti proprio dall’Italia e, a tal proposito, vi riportiamo l’intervista che abbiamo avuto l’occasione di fare ai “Marshmallows”!

Da dove venite e quanti anni avete?
Siamo 3 giovincelli di 17 anni che vengono dal profondo sud delle foreste del Trentino Alto Adige (Condino/Storo)”.

Come avete iniziato il progetto Marshmallows e da dove viene il nome?
“Dagx e Gianzo si conoscevano dalle medie e avevano un gruppo dove avevano cominciato a muovere i primi passi, con scarsi risultati, poi al gruppo si è aggiunto Cap nel settembre 2012 e da li abbiamo cominciato a rinchiuderci in studio per fare i nostri suoni e capire più o meno dove volevamo andare a parare in quanto a genere; il nome credo sia stato deciso così un po’ a caso forse è dovuto al fatto che nello studio, non si sa per quale motivo, dentro un cassetto c’era una busta di Marshmallows del discount scaduti che se ne stava li dall’avanti cristo e quindi ci è sembrato un nome figo”.

A giugno avete suonato al Nameless Music festival, com’ è stata la vostra esperienza?
“Crediamo che per tutti e tre sia stata una delle più belle (se non la più bella) esperienze che abbiamo vissuto come gruppo. Un festival così bello in un posto spettacolare organizzato da ragazzi tutti giovani e con una grandissima voglia di fare qualcosa di figo ma soprattutto innovativo; tutti gentilissimi e disponibili, ci han fatto sentire a casa”.

Pochi giorni fa è uscito il vostro nuovo pezzo “Tweet” in collaborazione con Carl G e con remixer del calibro di EH!DE, Prismatic e Rocket Pimp. Cosa dovremmo aspettarci da voi in futuro?
“Beh come progetti futuri adesso abbiamo in cantiere un nuovo EP che spazierà in molti generi, qualche free download che non guasta mai e a breve apriremo una ferramenta e un panificio a Quarto Oggiaro (ahahahah)”.

Tre artisti che vi hanno influenzato più di tutti?
“Visto che siamo un trio te ne citiamo uno a testa: 
Gianzo: Madeon; Cap: Savant; Dagx: The Bloody Beetroots”.

Come vedete la scena musicale italiana e internazionale, al momento?
“La scena italiana crediamo sia piena di artisti di ottima qualità, soprattutto nel mondo della bass, che è quello che seguiamo maggiormente, ci sono molti ragazzi pieni di talento che hanno la voglia, anzi, le “palle” di far sentire suoni che qua non si son ancora sentiti, suoni diversi dalla solita house, progressive o bigroom, e che, secondo noi, potranno dare al nostro paese un grande futuro e un grande nome all’estero. Per esempio, oltre agli StereolieZ e a Razihel che comunque sono già artisti affermatissimi ci sono Kanevsky, Lieon, The Moogs, Victo Ries, Davide Pretelli, Nextars, Execute e molti altri. Mentre per quella internazionale pensiamo che ci sia un mercato troppo puntato su tracce “banali” mentre vengono spesso sottovalutati progetti più ricercati ed orecchiabili”.

Cogliamo l’occasione per fare i complimenti a questi ragazzi che in questo momento dopo una settimana dall’uscita di “Tweet (EH!DE Remix)” sono in quarta posizione nella TOP 100 Dubstep di Beatport

Ecco a voi il loro profilo Soundcloud:

Non ci resta che invitarvi a visitare e mettere like alla pagina Facebook dei Marshmallows per rimanere sempre aggiornati, https://www.facebook.com/pages/Marshmallows/325394960862333